English Italiano Romeo Maestri
Storia

  

Questo decennio di grande creatività si apre con l’uscita di un prodotto prestigioso: la fissatrice ROCAMA, che sostituisce la ROFAMA nata negli anni ‘30, e che, con il punto FOREST, forma ancor oggi un binomio vincente: la risposta della Maestri alle esigenze del settore ferramenta.

Puncar
Compasso d' Oro
The Museum of Modern Art
(New York)
Verso la metà degli anni ‘50 un altro evento: nasce la PUNCAR, una pinzatrice per ufficio che, per le sue particolari doti di superiore concezione e design, ottiene una segnalazione al Compasso d’oro e viene esposta al MoMa, il Museum of Modern Art di New York; di linea moderna, si distingue tuttora dalle altre cucitrici disponibili sul mercato.
Ad ulteriore completamento della linea ufficio, in questi anni vengono progettate anche la RO-MA G49 e la RO-MA G56, speciali cucitrici per grossi spessori e per blocchi.
Questo decennio vede anche attuarsi alla Maestri una ulteriore e più profonda diversificazione, che ha come obiettivo principale la realizzazione di prodotti indirizzati al settore della chiusura di imballi.
L’ampliamento della gamma di articoli appartenenti al settore imballaggio (tenditori per reggia metallica MULTENS, macchine aggraffatrici a punto metallico per chiusura di scatole di cartone ROAMA, sigillatrici per chiusura di tubolari di rete NETRING e per sacchetti di polietilene POLIRING), corrisponde ad una evoluzione del settore del sigillo, con la creazione di SIGILMAES, un dispositivo con chiusura a pressione manuale che ha fatto epoca.

 
Verso la fine di questo decennio, nel 1957, la Maestri decide di compiere un passo che si rivela di sostanziale importanza strategica: acquisisce la rappresentanza esclusiva di una Società americana leader nella produzione di fissatrici pneumatiche: la SENCO di Cincinnati.
Questa decisione porta ad una serie di molteplici incentivazioni, sia sull’assetto produttivo della Maestri, che su quello commerciale, in quanto si concretizza la possibilità di confrontarsi con un settore nuovo prettamente industriale.
Le conseguenze positive sono immediate: si crea la necessità di produrre diversi tipi di punti per le varie applicazioni, e quindi la Maestri pilota in questa fase una situazione di grossa espansione produttiva; inoltre nell’Azienda prende maggiore consistenza l’aspetto commerciale, in quanto viene strutturata una rete composta di rappresentanti di elevata preparazione tecnica, al fine di realizzare una vendita diretta all’industria.
In questo modo si consolida l’esperienza commerciale dell’Azienda, fino a questo momento rivolta al canale ufficio e ferramenta; da un colloquio con interlocutori appartenenti solo all’ambito distributivo, la Maestri si inserisce anche nella problematica industriale.
Con l’acquisizione della rappresentanza SENCO, la Maestri assume quella che corrisponde ancor oggi alla struttura portante per mezzo della quale opera nel settore degli articoli per ufficio nel settore dei prodotti di fissaggio manuale e di chiusura imballi, che trovano l’espressione distributiva nel canale ferramenta e sono rivolti all’utilizzatore professionale nel mercato del fissaggio industriale pneumatico.